miti alimentazione

La pasta fa ingrassare, il cioccolato fa venire i brufoli, la mozzarella è leggera: queste ed altre credenze alimentari che in realtà si rivelano sbagliate. Sfoglia la gallery per un'alimentazione più consapevole.

10 falsi miti alimentari da sfatare

Dai digiuni forzati alle rinunce indotte, tutte convinzioni errate che spesso perseguiamo per dimagrire o restare in linea: facciamo chiarezza nella pletora delle informazioni sull'alimentazione

Quante volte rinunciamo alla pasta per paura di ingrassare? O digiuniamo con la speranza di smaltire una cena abbondante?

Sono tante le credenze popolari che riguardano il cibo e che ci portano a compiere scelte alimentari non sempre corrette.

Per garantirsi un’alimentazione sana e equilibrata è importante essere ben consapevoli di ciò che si mangia e non lasciarsi abbagliare dai luoghi comuni soprattutto ai nostri tempi, in cui, su Internet, circolano tanti falsi miti relativi al cibo.  Con un po’ di senso critico e la giusta informazione è possibile fare le giuste scelte per una corretta alimentazione

 

3 COSE DA FARE SUBITOAl posto di carne e formaggi, ricchi di colesterolo e grassi, punta sulle prote

3 COSE DA FARE SUBITO

Al posto di carne e formaggi, ricchi di colesterolo e grassi, punta sulle proteine “verdi” dei legumi, tra cui derivati della soia come il tofu o la cosiddetta carne vegetale (il seitan) a base di glutine che trovi al supermercato.

Scegli prodotti con cereali integrali: le fibre danno sprint all’intestino e velocizzano lo smaltimento delle tossine.

Per un giorno alla settimana mangia solo verdure: grazie ad acqua, fibre e potassio, eliminano scorie e liquidi in eccesso. Questo riposo dietetico, in un mese, ti fa perdere 1 kg.

I cibi light aiutano a restare in linea

I cibi light aiutano a mantenere la linea
La maggior parte dei cibi light, alleggeriti in grassi e/o zuccheri, consentono un risparmio calorico spesso irrisorio. È il caso, per esempio, dei grissini: la differenza di calorie tra un etto di grissini normali e un etto di quelli "alleggeriti" si attesta intorno alle 30 calorie. Stesso discorso vale per i biscotti e i dolci senza zucchero che, in molti casi, hanno le stesse calorie di quelli normali perché gli ingredienti mancanti devono essere rimpiazzati da altri, altrettanto calorici. Per quanto riguarda gli alimenti molto energetici come la maionese, scegliendo la versione light si ottiene un risparmio calorico accettabile, ma non sostanziale (circa 28 calorie per cucchiaio). Quindi è preferibile consumare i cibi tradizionali riducendo le quantità. L’unico effettivo vantaggio arriva dalle bibite senza zucchero che, in genere, utilizzano dolcificanti alternativi che le rendono praticamente acaloriche.

L'ananas fa dimagrire

L’ananas brucia i grassi
Per molti anni, l’ananas ha goduto di questa falsa e immeritata fama. L’unico vantaggio dell’ananas è la presenza di bromelina (concentrata soprattutto nella parte centrale legnosa), un enzima che favorisce la digestione dei cibi ricchi di proteine come carne e pesce, e vanta una blanda azione drenante e antinfiammatoria sui tessuti, utile tra le altre cose anche per contrastare la cellulite.

Il cioccolato fa venire i brufoli

Il cioccolato provoca l’acne
I cambiamenti ormonali, l’ereditarietà e il sebo prodotto in eccesso: come si può notare, tra le cause che provocano l’acne non c’è il cioccolato. Infatti diversi studi dimostrano che non c’è nessuna correlazione tra l’acne e il cioccolato. Dunque ogni tanto ci si può concedere un pezzetto di cioccolato, meglio se fondente all’80%, così beneficerete dei suoi preziosi antiossidanti; come per qualsiasi altro alimento, basta non esagerare.

Il burro è poco sano

Il burro è poco sano ed è più calorico dell’olio
Il burro è un’ottima fonte di vitamina A, importante per la pelle e il sistema immunitario, purché consumato a crudo. Solo se viene cotto perde i suoi benefici, diventando più pesante da digerire. Fornisce 758 calorie per 100 g, ben 150 meno dell’olio. Oltre ai grassi saturi, tipici di tutti i cibi di origine animale, contiene una buona dose di monoinsaturi, benefici per le arterie. L’unico neo è il contenuto di colesterolo, ma si tratta di una quota più che accettabile viste le minime quantità d’uso.

Lo zucchero di canna è il più sano

Lo zucchero di canna è più light di quello bianco
Lo zucchero può derivare sia dalla canna da zucchero sia dalla barbabietola. Entrambi, all’origine, sono marroncini. Il cosiddetto zucchero bianco è il risultato di una raffinazione che ne asporta i residui vegetali “scuri” che non hanno un valore nutritivo particolarmente importante. L’apporto energetico dei due tipi è però identico: 100 grammi danno 392 calorie.

Saltare i pasti aiuta a dimagrire

Saltare i pasti ogni tanto NON fa dimagrire

Digiunare o saltare il pasto non aiuta a perdere peso ed è del tutto inutile perché conduce solo allo sfasamento e al rallentamento del metabolismo.
Ricolda, inoltre, che la digestione aiuta a consumare energia. Quindi se desideri dimagrire, fraziona i pasti della giornata in questo modo: colazione, spuntino, pranzo, spuntino e cena.
Concediti spuntini a base di frutta, verdura e noci, nocciole o mandorle, oltre a mantenere attivo e agile il metabolismo ti aiuteranno a consumare pasti più equilibrati.
Ricorda inoltre l’antico detto: colazione da re, pranzo da principe e cena da mendicante. Applicalo ogni giorno se desideri perdere peso! Infine, per non riacquistare più i chili persi, aggiungi una regolare attività fisica. Muscoli tonici e ben sviluppati, oltre a farti apparire più sana e più giovane, ti aiuteranno a consumare più energia anche a riposo.

alternative alla pasta

La buona pasta non fa ingrassare

In quanto fonte di carboidrati, va tenuto in considerazione l'apporto calorico della pasta. In realtà, i carboidrati devono essere il primo ed il più importante dei macronutrienti. Il 55-60% circa delle calorie totali di una dieta dovrebbe provenire dai carboidrati. Perché pasta e affini, nonostante il significativo apporto calorico, predispongono molto meno al sovrappeso delle proteine e lipidi. E questo perché i carboidrati vengono smaltiti molto rapidamente dal nostro organismo e, in presenza di bassi apporti di altri macronutrienti, le calorie che esse apportano vengono più facilmente disperse sotto forma di calore piuttosto che essere accumulate.

I crackers e i grissini sono meno calorici del pane

Crackers e grissini sono meno calorici del pane

I sostitutivi del pane sono spesso considerati come sinonimi di cibi dietetici. A conti fatti, però, crackers, grissini e fette biscottate, rispetto al pane, contengono in media 100-150 kcal in più ogni cento grammi a causa del maggior contenuto lipidico necessario per favorire la tostatura. Le fette biscottate rimangono comunque un buon alimento soprattutto nella loro versione integrale.

I grassi vanno evitati completamente

I grassi vanno eliminati completamente

I grassi non vanno mai aboliti! Devono costituire il 20-25% dell’alimentazione quotidiana perché svolgono funzioni importantissime: in particolare, forniscono e aiutano l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), partecipano alla sintesi degli ormoni indispensabili per le funzioni riproduttive e vitali e costituiscono una riserva di energia concentrata. Naturalmente è buona regola moderarli, così come occorre moderare le quantità degli altri nutrienti fondamentali, senza mai privarsene.

La mozzarella è magra e digeribile

La mozzarella è magra e digeribile
Con il suo 20% circa di grassi è impossibile definirla ‘magra’ né tantomeno dietetica. Una mozzarella da 125 g fornisce 316 calorie e per questo andrebbe consumata al posto del secondo piatto di carne o pesce. Inoltre, essendo un formaggio a pasta cruda è meno digeribile dei formaggi a pasta cotta come il grana.

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dmbeauty

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