tinta fai da te in casa

Colore no problem, anche a casa! Guida alla tinta per capelli fai-da-te

Vuoi cambiare colore di capelli o semplicemente coprire la ricrescita, e vorresti provare a farlo da sola? È il momento giusto, e noi siamo qui per aiutarti! Segui tutti i consigli per realizzare la tinta fai-da-te a casa tua

Vuoi cambiare colore di capelli, coprire la ricrescita o dare una rinfrescata alla tinta ormai scarica? È il momento perfetto per provare a farlo da sola! Infatti, se vuoi essere sempre in ordine ma non ti è possibile andare dal parrucchiere per i ritocchi, fare la tinta a casa è una soluzione comoda e valida.

Vedrai, fare la tinta da sola è davvero semplice, basta conoscere alcune regole fondamentali, come optare per il colore adatto a seconda se i tuoi capelli sono già tinti oppure naturali, prendere alcune precauzioni, come fare una prova allergica 48 ore prima della tinta. Segui i nostri consigli per non sbagliare e ottenere un risultato all'altezza delle aspettative! Ecco la nostra guida.

Come scegliere il colore adatto a me

Innanzitutto, è d'obbligo scegliere il colore dei capelli seguendo alcune poche e semplici regole per non sbagliare.

Primo step: stabilire se sei già tinta oppure no. Nel primo caso, cambiare drasticamente colore di capelli (ad esempio, da mora a bionda) potrebbe risultare un po' difficoltoso e il risultato non soddisfacente. Per schiarire una chioma scura occorre realizzare una decolorazione, se non sei esperta in merito meglio optare per dei riflessi cangianti che non stravolgano la tua base.

Se invece sei bionda tinta potrai scurire i capelli, anche se probabilmente ci sarà bisogno di una ripresa più avanti.

Il tuo colore è naturale? Cioè, non hai mai tinto i capelli? Allora il gioco si fa più semplice: potrai schiarire i tuoi capelli da 2 a 3 toni con una tinta permanente e scurire quanto vuoi.

Per quanto riguarda la nuance, sceglila fredda, come un biondo cenere, un rosso tiziano o un castano molto scuro se sei un fototipo nordico (bionda e occhi chiari); oppure calda come i biondi dorati o miele, ramati o castani intensi se hai il sottotono neutro o giallo.

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Tinta fai da te: le precauzioni da prendere

Per agire in sicurezza è consigliabile acquistare la tinta almeno 48 ore prima: avrai il tempo necessario per effettuare una prova allergica. Applica sull'avambraccio il prodotto (o i prodotti) che trovi nella confezione e attendi: se nell'arco di qualche ora avverti rossore, pizzicore o bruciore, è molto probabile tu sia allergica a qualche componente. Quindi, è meglio cambiare marca o tipologia di tinta.

Cosa serve per fare la tinta a casa

Ecco il necessario per colorarsi i capelli da sole:

  • una vaschetta o un flacone con applicatore;
  • un pennello adatto a distribuire la tinta dalle radici alle punte (di solito è largo e piatto);
  • delle pinze per "fermare" le ciocche già tinte;
  • un pettine a coda per dividere la chioma in sezioni;
  • un paio di guanti in lattice per proteggere le mani;
  • un asciugamano vecchio.

Il tutto è facilmente reperibile in qualsiasi profumeria, o anche al supermercato. Inoltre, spesso le tinte fai da te hanno già nella confezione tutto il necessario per l'applicazione: leggi attentamente il contenuto prima dell'acquisto, e compra separatamente ciò che manca.

Come si prepara la tinta

In tutte le tinte preconfezionate sono indicate le istruzioni riguardanti le parti da miscelare: le più comuni contengono un tubetto di colore vero e proprio e un altro di "rivelatore di colore" (una preparazione che serve a far penetrare il colore nei capelli). Alcune scatole, invece, contengono un flacone appositamente pensato per "mixare" la tinta e versarla in mano, o direttamente sulle radici, e infatti spesso sono dotate di beccuccio. Se preferisci utilizzare la vaschetta, invece, preoccupati che il composto non abbia grumi e che sia stato mescolato a dovere.

Proteggi la pelle da macchie e rossori

È un metodo utilizzato anche nei saloni professionali: applicare una crema grassa vicino la radice dei capelli (fronte, tempie, orecchie) aiuterà a prevenire l'insorgenza di rossori (se hai la pelle particolarmente delicata) e anche di macchie indesiderate di tinta.

Nel caso, a fine tintura, siano comparse ugualmente delle chiazze, prova a schiarirle con una fetta di limone. In ogni caso, tranquilla: se ne andranno nel giro di 12 ore.

Come applicare la tinta sui capelli

Si comincia! Per un risultato come in salone, ti consigliamo di iniziare dalla parte posteriore della testa e solo alla fine verso quella anteriore, massaggiando poi tutto il cuoio capelluto. Questo perché i capelli davanti sono più chiari rispetto a quelli sulla nuca, essendo più esposti alla luce solare durante il giorno, e assimilano più prodotto in breve tempo.

Distribuisci bene il colore sulle radici con il pennello apposito. Con i polpastrelli, indossando sempre i guanti, massaggia il colore alla radice per assicurarti che penetri bene nei capelli, e poi procedi applicandone su tutte le lunghezze, massaggiando anche queste.

Terminata l'applicazione, raccogli i capelli in uno chignon alto e attendi. Lasciala in posa per il tempo indicato sulla confezione, evitando assolutamente di riscaldare i capelli con il phon (è un falso mito che in realtà rischia di rovinare l'effetto colore finale).

Come tingere solo la ricrescita

Se vuoi tingere solo la ricrescita, assicurati di avere a disposizione il colore uguale a quello delle lunghezze. Purtroppo, anche cambiando marchio si può notare una piccola differenza. Ti consigliamo di procedere con la solita tinta, se possibile. Inizia dalla nuca (zona sempre più scura) e procedi anteriormente. A fine stesura massaggia bene le radici.

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Come lavare i capelli dopo la tinta

Trascorso il tempo di posa della tinta, risciacqua a fondo i capelli con acqua tiepida finché questa non diventa trasparente. Ricordati di indossare sempre i guanti protettivi. Poi lava i capelli con shampoo e balsamo inclusi nella confezione. Non sono presenti? Utilizza, quindi, uno shampoo per capelli colorati: aiuterà a fissare il colore. Usalo almeno per le 3 settimane successive per evitare che la tinta sbiadisca nel tempo.
Per quanto riguarda il balsamo, non andrebbe mai dimenticato in quanto, avendo un pH acido, serve a richiudere le squame del capello, mantenendo così lucido il colore appena applicato.

Consigli sulla tintura fai da te

I capelli danneggiati sono molto porosi e assorbono il colore più in fretta rispetto a quelli sani. Quindi, se hai i capelli rovinati, ricorda di accorciare il tempo di posa.

Applica la tinta permanente sempre sui capelli asciutti, lavati almeno 2 giorni prima: il sebo fungerà da barriera protettiva.

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