Il wob fa tendenza

Jennifer Lawrence lo porta naturale e sbarazzino, Taylor Swift sinuoso e un po’ rétro, Alexa Chung ribelle e spettinato… È il wob, ovvero il wavy bob, la pettinatura femminile e ultra versatile che spopola ora tra le celeb.

Ecco quello che devi sapere per copiarlo anche tu.

Il taglio del momento è il wob

Sfiora le spalle come un carré ma è mosso e scalato. Prima di prendere appuntamento dal parrucchiere leggi i consigli dell’esperto

Tutte le lunghezze del caschetto: scopri quale ti sta meglio

Che cos’è il wob

«Il taglio di base è un bob, il caschetto cult degli anni Sessanta, ma in variante super contemporanea» spiega Luca Balada, hair stylist di Beautick a Milano.

«Destrutturato, più leggero e naturale della versione originale, lungo dalla mandibola fin quasi alle spalle e con un effetto wavy, a onde morbide. Da portare con la riga di lato o al centro».

A chi sta bene il wob

«Non è un look per tutte» spiega l’esperto. «Va evitato se hai il viso troppo tondo o quadrato, con tratti marcati, perché ne enfatizzerebbe la forma e i difetti. In quel caso meglio la versione un po’ più lunga, il cosiddetto long bob, che addolcisce i lineamenti. Se invece hai il viso ovale o un po’ spigoloso, via libera».

Come si porta il wob

«Se hai i capelli lisci asciugali al naturale e crea le onde, più o meno strette, con il ferro arricciacapelli» dice l’esperto. Il segreto per uno styling più rock? Rendi mosse le ciocche fino a tre quarti e lascia le punte sparate.

«Se sei riccia, lavora i capelli umidi con una noce di cera e una di olio insieme: li ammorbidisce e toglie l’effetto crespo. Poi attorcigliali tipo dread e asciugali a bassa potenza. Infine muovili a testa in giù. Otterrai uno spettinato morbido e composto» consiglia Luca Balada.

Il sob (short+bob)

È la versione più corta del bob o del carré, proprio come quello che sfoggiava Katie Holmes nel 2008. Copriva appena la nuca e aveva due ciuffi che cadevano “a piombo” e si portavano con la riga laterale.

il bwob (bangs+wob)

La lunghezza appena sotto le orecchie e lo styling ondulato sono quelli del wob. A fare la differenza è la frangia, lunga e portata tipo ciuffo come fa la modella Karlie Kloss.

Il lob (long+bob)

È un carré che sfiora la base del collo e si allunga leggermente nella parte anteriore. Qualche tempo fa era il taglio simbolo di Keira Knightley (e non solo). Sta bene a chi ha zigomi sporgenti.

Il very lob (very long+bob)

Si tratta della versione ancora più lunga del lob, che copre tutto il collo e davanti arriva fino alle clavicole. Lo portava Gwyneth Paltrow nel 2009, con un’altra innovazione tuttora di grido: la riga in mezzo.

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dmbeauty

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