Come far durare il profumo più a lungo + GALATEO

Ci sono dei segreti per far durare il profumo più a lungo? Quali sono i punti in cui vaporizzarlo? Quanto bisogna metterne per non invadere gli altri? A queste e altre domande rispondiamo insieme all'esperta di fragranze

Profumarsi è un piccolo rito che amiamo concederci spesso e volentieri. Dopo la doccia quotidiana, prima di un qualsiasi appuntamento, vaporizzare la nostra fragranza preferita è un momento piacevole. Il profumo aggiunge infatti un pizzico di sensualità alla nostra persona o impreziosisce un abito.

Tuttavia, va ricordato che, oltre che per noi, l'effetto profumato del nostro rito deve essere un piacere anche per chi ci sta vicino. Ecco alcuni suggerimenti di bon ton, stilati insieme all'esperta di profumi Arianna Scarpa, autrice del libro Profumo, edito da AstraEa. Scopriremo, inoltre, dove mettere il profumo per farlo durare e come fare per farlo sentire.

Come far durare più a lungo il profumo

«Prima di addentrarci nei segreti per aumentare la durata del proprio profumo, è bene specificare che esistono profumi persistenti ma poco durevoli sulla pelle - chiarisce l'esperta - l'effetto del profumo dipende, inoltre, dalle caratteristiche dell'ambiente in cui si diffonde. La temperatura e l'umidità dell'aria, per esempio, potenziano la percezione del profumo». Per questi motivi, molti profumieri suggeriscono di cambiare fragranza a seconda della stagione: quella usata in inverno potrebbe non essere altrettanto gradevole in estate, quando il caldo interagisce sia con le molecole profumate che con le sensazioni dell'olfatto.

Il primo suggerimento per far durare più a lungo il profumo è spruzzarlo subito dopo la doccia sulla pelle umida o non ancora super asciutta: l'umidità diffonderà in modo più efficace le note olfattive. L'effetto sarà ancora più persistente se avrai usato bagnoschiuma o creme corpo della stessa fragranza o, in alternativa, della stessa famiglia olfattiva (agrumata, floreale, chypre, legnosa o ambrata).

Dove spruzzare il profumo per farlo durare di più

I punti del corpo in cui vaporizzare il profumo giocano un ruolo strategico per aumentarne la durata. Quali sono? L'interno del polso, il retro dell'orecchio, il lato del collo e l'incavo dei seni. Il motivo? Sono le zone più calde del corpo, quelle più vascolarizzate e con la pelle più sottile rispetto agli altri punti: di conseguenza, il profumo verrà potenziato dal calore. E in questo modo sarai sicura di lasciare la scia.

Come lasciare la scia di profumo

Detta anche sillage, la scia è l'effluvio profumato che resta nell'aria al passaggio di una persona. Alcuni trucchetti per restare memorabili in questo modo? «Vaporizzare il profumo dietro le ginocchia, meglio se nude e in estate. In alternativa, lo si può spruzzare sull'orlo della gonna, come ideato da Coco Chanel» - suggerisce l'esperta.
Anche spruzzare la fragranza su alcuni tessuti concorre a lasciare la scia: il migliore è la lana, che avendo una trama fitta e naturale, trattiene le bene le molecole del profumo, mantenendole attive durante la giornata. Un esempio potrebbe essere spruzzare il profumo nell'interno del cappotto, precisamente dove ci sono le asole dei bottoni.
Sconsigliata la seta, in quanto potrebbe macchiarsi nel 90% dei casi.

Come fare per far sentire il profumo: altre idee

Abbiamo passato in rassegna i punti del corpo, i tessuti e i consigli vari per far durare il profumo più a lungo. Ci sono altri suggerimenti per fa sì che gli altri percepiscano il nostro profumo? «Un'idea potrebbe essere spruzzarlo sui capelli, anzi sulla spazzola o sul pettini con cui dare il colpo finale all'acconciatura. È un modo discreto per lasciare una scia delicata e seduttiva nello stesso tempo. I capelli però dovranno essere pulitissimi o almeno lavati il giorno prima».

Un altro suggerimento è di evitare di sfregare i polsi tra loro, dopo aver spruzzato il profumo, anche se è un gesto automatico: in questo modo si romperanno le molecole odorose che si dissolveranno così in breve tempo.

Far sentire il profumo dipende, inoltre, dalla sua tipologia, ovvero dalla concentrazione delle essenze profumate:

  • Cologne o acqua di colonia: contiene dal 2 al 5% di essenze di profumo diluite in una miscela di acqua e alcol.
  • Eau de Toilette: contiene dal 5 al 10% di essenze profumate, diluite in acqua e alcol.
  • Eau de Parfum: contiene dal 10 al 20% di essenze profumate, diluite in alcol a 90°.
  • Extrait de Parfum: ha una concentrazione di essenze profumate superiore al 20%.

Regole di bon ton: quanti spruzzi di profumo mettere

Evitare di mettere troppo profumo è una tacita regola per non invadere la sensibilità olfattiva e lo spazio altrui. Con l'utilizzo quotidiano, il nostro naso è abituato alla fragranza e dopo pochi minuti dalla vaporizzazione non la sente più. Al contrario, chi ci sta vicino avverte il profumo distintamente. In altri casi, la composizione che a noi piace tanto può non essere altrettanto gradita agli altri o, peggio, suscitare mal di testa o senso di nausea.

Come regola generale, è bene non superare i 3 spruzzi di profumo in caso di eau de parfum, e arrivare sino a massimo 5, se si si sceglie la più leggera eau de toilette. La sera si può osare di più e, in genere, è meglio variare i punti dove vaporizzare il profumo: ad esempio dietro uno solo dei lobi delle orecchie e su un polso.

Il galateo del profumo varia anche in base agli ambienti che si frequentano. Al lavoro, in ufficio e nella vita di tutti i giorni è bene dosare il profumo in modo che si percepisca a non più di un mezzo metro da noi e che non lasci la scia.

«Pochissimi spruzzi di profumi sono consigliati al cinema o al teatro per non obbligare chi ci sta vicino a respirare un odore - seppur piacevole - per tutta la durata dello spettacolo. Al ristorante, invece, il profumo dovrebbe essere quasi inesistente per non interagire con il senso del gusto» - aggiunge l'esperta.

Come mettere il profumo senza spray

Di solito il profumo senza spray o vaporizzatore è il parfum, cioè quello con la più alta concentrazione di essenze profumate. Come si usa? Versane qualche goccia, non più di due o tre, dove i vasi sanguigni scorrono appena sotto l'epidermide: polsi, collo, tra i seni nelle pieghe dei gomiti, tra le ginocchia. Naturalmente scegli un solo punto del corpo, altrimenti l'invadenza è assicurata.

Dove mettere i profumi in camera

Conservare i profumi, infine, è un'accortezza per far sì che duri più a lungo sia nel flacone che sulla pelle. Sono decisamente sconsigliati i luoghi umidi e caldi, come la toilette, dove i vapori del bagno e della doccia possono inficiarne la qualità. Il posto più indicato per conservare i profumi è in camera da letto, al riparo da luce diretta e fonti di calore. Mai pensato di creare delle mensole solo per le tue fragranze?

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