Effetti dell'estate sulla pelle

QUANTO INCIDONO LE CONDIZIONI CLIMATICHE ESTIVE SULL'ASPETTO DELLA PELLE

Aspettano lo sbiadirsi dell'abbronzatura per manifestarsi, quando la pelle ha perso quello splendore tipico del colorito dorato. Disidratazione e photoaging sono i principali effetti visibili dopo l'estate, anche se non si è andati in vacanza. Sì, perché gli agenti atmosferici agiscono sull'epidermide anche in città, ovviamente in misura minore. Diverso è il caso di chi è andato al mare o in montagna, come ci spiega la dottoressa Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologa e venereologa all'Università di Napoli e vicepresidente nazionale dell’Associazione Donne Dermatologhe Italiane

"La pelle esposta al sole, al vento, alla sabbia e al sale si disidrata, per cui risulta asfittica e fotodanneggiata. La disidratazione è una condizione di rischio per l’invecchiamento cutaneo e la comparsa delle antiestetiche rugosità".

A ciò si aggiunge la scarsa luminosità della pelle. "Tutta colpa del sole che ha accelerato la produzione dei radicali liberi aumentando il processo di invecchiamento cutaneo, mentre il caldo ha contribuito a degradare il collagene facendo perdere elasticità alla pelle - dice la cosmetologa  Milena Valentini.

Come idratare la pelle dopo l’estate

...e prepararla all'autunno. Trattamenti a casa e in istituto, integratori e suggerimenti, a cura della dermatologa e della cosmetologa. Per ripristinare le condizioni ottimali della pelle

LO SAPEVI?

Il compito principale delle creme idratanti non è tanto quello di apportare idratazione dall'esterno, ma di evitare che questa evapori, disperdendosi. Le sostanzi idratanti infatti trattengono l'acqua negli strati superiore dell'epidermide.

Al rientro dalle vacanze la pelle si trova in condizioni di disidratazione. Per questo è meglio evitare tutti quei gesti che possono aumentare questo stato. È da preferire quindi la doccia al bagno perché un prolungato contatto con acqua può favorire la desquamazione della pelle. Non si devono usare detergenti troppo aggressivi, ma preferire prodotti oleosi ed evitare di strofinare con troppa energia la pelle durante l'asciugatura.

Come capire se la pelle ha bisogno di acqua?

Anche se la pelle non tira, quando si sente che le energie fisiche diminuiscono è il momento di bere acqua. La stanchezza, infatti, è un campanello d'allarme che segnala la disidratazione dell'organismo anche a livello di organi superficiali come la cute.

Come si sceglie la crema idratante

Come si sceglie la crema idratante giusta?

Ognuno di noi nasce con una pelle più o meno spessa, scura o chiara, grassa o secca: questa "costituzione" è il primo elemento di scelta del prodotto. Seguono dati come l'età, la stagione e gli specifici problemi da prevenire e/o correggere.

Una volta stabilito qual è il cosmetico più adatto a fornire la giusta idratazione, non bisogna dimenticare che non rimarrà tale per molto tempo: anche la crema migliore andrà cambiata periodicamente in base alle variazioni ormonali e fisiologiche di ogni donna.

Cosa fare per riparare la pelle

I TRATTAMENTI A CASA GIORNO E NOTTE

Fortunatamente non si tratta di processi irreversibili, ma con le soluzioni ad hoc si possono ripristinare le condizioni ottimali della pelle. La prima cura fondamentale per la pelle è quella di "adottare uno stile di vita sano che comprenda un'alimentazione adeguata ricca di alimenti antiossidanti e un utilizzo mirato di prodotti cosmetici - suggerisce la cosmetologa Valentini".

Si parte da uno scrub che elimini lo strato superficiale dell'epidermide e migliori il rinnovamento cellulare. Successivamente si idraterà in profondità la pelle prestando attenzione anche alla detersione, meglio se fatta con detergenti neutri prevalentemente oleosi.

Per quanto riguarda la cura specifica della pelle, di giorno l'ideale è usare prodotti specifici che contengano molecole capaci di "attirare" l'acqua, come ad esempio acido ialuronico, urea, allantoina, acido lattico e aloe.

Come trattamento da notte, è bene optare per prodotti più nutrienti contenenti proprietà elasticizzanti e che donino compattezza, come burro di karitè, oli vegetali, vitamina E.

I trattamenti dermatologici

LE CURE DA FARE DAL DERMATOLOGO

Se i trattamenti casalinghi non dovessero bastare, ci si può rivolgere al dermatologo o al medico estetico.

"Fortunatamente, oggi rispetto al passato abbiamo molte possibilità in più per far tornare la pelle a come appariva prima dell'estate - rassicura la dottoressa Fabbrocini.

Un trattamento suggerito è la biorivitalizzazione, cioè un trattamento non invasivo fatto da iniezioni di micronutrienti biopetidi e acido ialuronico a basso peso molecolare. In questo modo si può stimolare l'idratazione in profondità consentendo così l'omeostasi cutanea fisiologica ed eliminando i segni dell'estate. Il risultato è una pelle tonica e luminosa".

Utili sono inoltre i filler di acido ialuronico con immediato effetto idratante e rimpolpante: in commercio esistono forme sempre più purificate che assicurano ottima efficacia e basso rischio.  

Se il problema invece riguarda il rilassamento cutaneo (di solito dopo i 40 anni), si può decidere assieme al dermatologo di fiducia di effettuare la radiofrequenza, trattamento che stimola la sintesi di nuove fibre di collagene, la sostanza che determina l'elasticità della pelle.

Peeling chimici

PEELING: A CHI SONO SUGGERITI

Fanno parte dei trattamenti dermatologici anche i peeling chimici, consigliati (anche) a pelli più giovani per ridare luminosità ma anche per rimuovere le antiestetiche macchie scure che compaiono in chi assume contraccettivi e non si protegge adeguatamente.

Quelli più efficaci sono a base di acido glicolico, mandelico, salicilico: aumentano il turnover cellulare e stimolano i fibroblasti a produrre collagene.
"È importante ricordare che tutti questi trattamenti (dall'ossigenoterapia alla biorivitalizzazione, dai filler ai peeling) è bene siano praticati solo dal dermatologo che abbia una formazione nel campo della dermatologia estetica e cosmetologica - raccomanda la dottoressa Fabbrocini.

Integratore astaxantina

LA BELLEZZA CHE VIENE DALL'INTERNO

Persino nutrire la pelle dall'interno può essere un valido aiuto per ripararla dopo l'estate. "I nutriceutici sono efficaci, ma soprattutto prima dell’ esposizione solare con composti a base di carotenoidi e di astaxantina, un'alga di cui si nutrono i salmoni, che migliora le difese contro i raggi solari - spiega la dottoressa Fabbrocini.

Mentre al rientro può essere utile un ciclo di antiossidanti, come il resveratrolo estratto dalla vite rossa, sostanza preziosa sia al livello topico che per via orale. Può infatti avere un notevole effetto di ripristino delle condizioni fisiologiche della pelle.

Non vanno dimenticati inoltre cicli di vitamina E e vitamina A, che preparano la pelle ad affrontare l'inverno.

Cura di sé per posticipare l'invecchiamento

CURA DI SÉ

"Certamente curarsi aiuta a prevenire l'invecchiamento, ma con il termine "curarsi" si intende adottare uno stile di vita che miri a posticipare l'invecchiamento. Questo stile di vita deve comprendere non solo le cure estetiche, ma anche l'alimentazione, le azioni anti-stress (per quanto possibile), il sonno, l'attività fisica... tutti fattori che tendono a rallentare il processo di invecchiamento cutaneo " - conclude la cosmetologa Milena Valentini. Finora nessuno ha inventato la ricetta della giovinezza eterna, anche se tra cure topiche e assunte per via orali abbinate a sedute di medicina estetiche ci stiamo avvicinando molto.

Trattamenti super idratanti

TRATTAMENTI SUPER IDRATANTI PER LA PELLE CHE HA SETE

 

In alto in senso anti-orario:

 

- Bio-Oil, contiene oli naturali puri al 100%. Si assorbe facilmente, tonifica e rinfresca la pelle. Può essere usato come base, in abbinamento ad altri prodotti idratanti.


- Novità da Collistar: Crema sorbetto prime rughe. crema né secca né grassa. Si può applicare sia su pelle asciutta che umida. Idrata e rassoda. Grazie al suo delicato profumo, distende e migliora l'equilibrio


- Geomar Gommage per il corpo che agisce contro i segni di invecchiamento. Formula esclusiva a base di 3 ingredienti super efficaci, come l'acido jasmonico, l'estratto di faggio e l'acido ialuronico frammentato. Disponibile da ottobre.


- Novità da L'Occitane, Crema-maschera Immortelle, trattamento di precisione all'estratto assoluto di alghe blu per rughe marcate localizzate. Garantisce un effetto immediato di distensione delle rughe e a lungo termine dopo 4 settimane di utilizzo.

 

- Novità da Shiseido: crema idratante Ibuki, trattamento specifico per la pelle intorno ai 30 anni. Per riprogrammare le cellule dello strato corneo affinché riprendano la loro forma originaria, la memorizzano e la mantengano.

 

- Mylaya, novità da Galenic. Un olio concentrato pensato specificatamente per nutrire e illuminare la pelle secca. Ricco di anti-ossidanti, Omega 3, 6 e 9 e di vitamina A, B5, C ed E.

 

Al centro:

 

- Omia crema viso, l'uso continuativo garantisce il 50% in più di idratazione che aumenta la forza della pelle del 54%.

Age Recovery Day di Helena Rubinstein

Nella foto, RE-PLASRTY, Recovery Day di Helena Rubinstein, la prima crema "effetto bendaggio".

 

Una formula super attiva grazie a un gioco di associazioni
1) Ripara la pelle con la soluzione acti-plast. Associa la tradizione della medicina orientale alle innovazioni in campo cosmetico.


Contiene: madecassoside, cioè la frazione più attiva della Centella Asiatica, nota per le sue proprietà riparatrici; soprannominata "erba della tigre" nella medicina tradizionale cinese perché i grandi felini si rotolano tra le sue foglie per curare le ferite.

D-Pantenolo: precursore della vitamina B5, attivo di riferimento in dermocosmetica

2) Protegge quotidianamente la pelle dall'ossidazione cronica

 

3) La rigenera per preparare la pelle di domani

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dmbeauty

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