Conquistare una pelle di seta è il primo passo per minimizzare qualsiasi inestetismo del corpo. A c

Conquistare una pelle di seta è il primo passo per minimizzare qualsiasi inestetismo del corpo. A causa di agenti atmosferici, strati di vestiti e motivi semplicemente fisiologici, la pelle si disidrata, diventando ruvida.

Compito della beauty routine quotidiana è quello di apportare un buon livello di idratazione cercando di trattenere l'acqua negli strati superiori dell'epidermide.

Parola chiave: idratazione!

Tutte le strategie per una pelle al massimo della forma

 

Per avere una pelle di seta, si parte dal gommage.È un gesto importante da ripetere una volta alla

Per avere una pelle di seta, si parte dal gommage.

È un gesto importante da ripetere una volta alla settimana, per tutto il tempo che precede l’esposizione al sole. Lo scrub infatti asporta lo strato di cellule morte che si deposita sulla superficie cutanea. Prepara così la pelle a ricevere i raggi del sole e a trasformarsi in un’abbronzatura perfetta a bassissimo rischio di desquamazione.

I microgranuli presenti nello scrub, strofinati sulla cute, hanno un delicato effetto abrasivo capace via di portare le cellule morte, così che la pelle respiri e sia subito più levigata e luminosa.

L’azione però non si limita solo alla superficie: lo scrub attiva in profondità il rinnovamento cellulare, stimolando la protezione delle naturali sostanze idratanti e tonificanti, in modo che l’epidermide possa ritrovare e conservare nel tempo vitalità e freschezza.

Sui punti più spessi come glutei, ginocchia e gomiti, oppure dove i peli tendono a incarnirsi lo scrub si può essere usato a giorni alterni sotto la doccia.

Micro o macro sfere?Alcuni scrub sono formulati con sali marini e termali dalla grana piuttosto gros

Micro o macro sfere?

Alcuni scrub sono formulati con sali marini e termali dalla grana piuttosto grossa: sono ideali sulle zone spesse e ruvide del corpo, ma possono essere irritanti su punti fragili, come il decolleté. Qui è meglio utilizzare scrub in crema o in gel che contengono granuli, spesso di origine vegetale, più fini e decisamente soft nell’azione esfoliante.

Sono la scelta ideale anche per le pelli particolarmente sensibili, cioè quelle che hanno bisogno di dolcezza in qualunque gesto di pulizia e trattamento.

Eliminare le cellule morte è il compito base dello scrub. Le formulazioni più ricche sono però ar

Eliminare le cellule morte è il compito base dello scrub. Le formulazioni più ricche sono però arricchite con agenti trattanti che lo trasformano in un vero e proprio trattamento di bellezza e benessere.

Estratti vegetali idratanti, come quello di aloe, oli emollienti e nutrienti, agenti addolcenti e tonificanti, e vitamine, rigeneranti e protettive rendono più delicata l’azione esfoliante, e al tempo stesso si prendono cura della pelle regalandole morbidezza e tono.

Profumi ora delicati ora freschi e frizzanti rendono ancora più piacevole il gesto dell’esfoliazione, offrendo ritrovato benessere.


Dopo lo scrub l'azione cambia a seconda che la carnagione sia chiara oppure olivastra. Nel primo ca

Dopo lo scrub l'azione cambia a seconda che la carnagione sia chiara oppure olivastra. Nel primo caso serve un'idratazione super, per aumentare la barriera del film idrolipidico, ed essere più protetta. Quando invece la carnagione è scura, gli inestetismi da evitare sono macchie scure e discromie

Perciò quando uscite con un vestito scollato, applicate su spalle e decolleté la crema solare. Queste zone infatti sono quelle che tendono a macchiarsi di più.

Infine è bene assumere un integratore a base di betacarotene: è un ottimo antiossidante che regola la produzione di melanina, prevenendo sia l’eritema sia la comparsa delle macchie scure.

L'importanza dell'idratazioneLo strato corneo della pelle è come un muro costruito con mattoni (le

L'importanza dell'idratazione

Lo strato corneo della pelle è come un muro costruito con mattoni (le cellule dette corneociti) e cemento (i grassi intercellulari), che impedisce la fuoriuscita di acqua dall’interno e agisce come barriera contro le aggressioni esterne. Le formule idratanti, simili alla composizione dei lipidi (grassi) cutanei, usate con regolarità mantengono forte la barriera cutanea evitando che la pelle si inaridisca e diventi fragile.

Si può integrare il film idrolipido anche dall'interno con supplementi a base di selenio, vitamina E e coenzima Q10.

Le sostanze idratanti che reintegrano la barriera cutanea sono di natura sia grassa che idrofila. Al

Le sostanze idratanti che reintegrano la barriera cutanea sono di natura sia grassa che idrofila. Al primo gruppo appartengono i grassi vegetali: oli e burri, cere, steroli e ceramidi. Al secondo, le molecole che reintegrano il fattore idratante naturale, in particolare: sali minerali, zuccheri, aminoacidi, urea, allantoina.

Gli oli vegetali

Apportano il giusto nutrimento e rinforzano la barriera protettiva della cute, in modo che l’acqua non evapori. Sono particolarmente efficaci come idratanti in quanto la loro struttura chimica è simile a quella dei grassi naturali cutanei. Inoltre, migliorano la morbidezza della pelle, la nutrono, sono emollienti e ne aumentano l’elasticità.
Il principale vantaggio dell’uso degli oli naturali risiede proprio nella loro affinità con la pelle: miscelandosi facilmente con il film idrolipidico, lo rendono più ricco senza creare la sensazione di untuosità.

Gli oli vegetali possono essere usati anche direttamente sulla pelle, poiché contrastano la disidra

Gli oli vegetali possono essere usati anche direttamente sulla pelle, poiché contrastano la disidratazione. Tuttavia, sulle pelli molto secche rimangono a lungo in superficie e non si assorbono, risultando untuosi e poco gradevoli. Infatti la cheratina cutanea, fortemente disidrata e priva di acqua, forma una barriera che impedisce l’assorbimento dell’olio puro. Per questo motivo è meglio nutrire le pelli secche con creme ricche di oli (formulazioni acqua in olio) che si assorbono più facilmente.

Utili anche formulazioni a base di ceramidi: sostanze di natura grassa fisiologicamente presenti anche nell’epidermide. In particolare limitano l’evaporazione dell’acqua dalla pelle.

Le sostanze idrofile riproducono i meccanismi naturali di idratazione della cute: catturano l’acqu

Le sostanze idrofile riproducono i meccanismi naturali di idratazione della cute: catturano l’acqua e la trattengono negli strati più profondi. le più usate sono: i sali minerali, gli zuccheri, i glicoli, la glicerina, gli aminoacidi, l’urea, l’allontoina.

L’urea in particolare, oltre a trattenere l’acqua nella pelle, è in grado di rendere la cheratina cutanea morbida ed elastica.

Le molecole idratanti più usate sono:

- Proteine come collagene ed elastina di derivazione vegetale, ricavate da lieviti, oppure di origine marina.

- acido ialuronico

- aloe: stimola la rigenerazione dei tessuti.

- Alfa idrossiacidi (indicati dall’acronimo AHA). efficaci idratanti se utilizzati in basse concentrazioni.

Un modo alternativo per esfoliare la pelle è quello di usare spazzole in setole naturali. La frizio

Un modo alternativo per esfoliare la pelle è quello di usare spazzole in setole naturali. La frizione migliora l’aspetto complessivo della pelle, dato che favorisce il linfodrenaggio e la circolazione.

Come si usano
Muovete la spazzola con movimenti circolari verso il cuore, concentrandovi sulle gambe con ampie spazzolature.

Si friziona a secco su pelle asciutta. All’inizio procedete con mano leggera, finché la pelle si abitua.

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