Con la loro carica di emozione, i profumi ci accompagnano in quasi tutti i momenti della vita. Dai p

Con la loro carica di emozione, i profumi ci accompagnano in quasi tutti i momenti della vita. Dai più piacevoli a quelli meno piacevoli. I profumi evocano ricordi e spesso sono associati a situazioni.

Se è intuitivo quindi comprendere che la percezione dei profumi avviene in un modo fisiologico, diventa impossibile stabilire in modo oggettivo "come una persona" sente un profumo: la sensibilità a un odore è molto personale.

Abbiamo curiosato per voi sulla psicologia del profumo.

Profumo e personalità

Con la sua scia odorosa, il profumo appaga corpo e mente. E resta impresso nella memoria in un modo strettamente personale

Viaggio nella psicologia dei profumi, per comprendere meglio quelle ragioni tutte sensuali che la ragione non riesce a spiegare

Sentire un profumo è profondamente soggettivo

"Resta un mistero capire cosa l'altro sente di un profumo - esordisce lo psicologo clinico - e i ricordi che esso stimola: sono molto personali. Le reazioni ad un odore sono collegate all'età, al genere come identità sessuale, allo stato di salute, ma soprattutto alla sensualità, intesa come significato che una persona attribuisce a ciò.

Per la maggior parte delle persone, il sentire un odore fornisce poche informazioni riguardo agli ingredienti di una sostanza, ma offre soltanto informazioni relative all'impatto emotivo".

A ciò fanno eccezione naturalmente gli esperti di profumi e le persone  dall'olfatto particolarmente sensibile, che sono in grado di distinguere  le note olfattive che compongono un bouquet al solo annusarne  l'essenza. Ci si allena inoltre a riconoscere gli ingredienti profumati.

I profumi evocano ricordi

Percepire un profumo non è solo un fatto fisiologico: si attiva anche un processo psicologico che rimanda alle esperienze, ai ricordi, e alle emozioni che ognuno di noi associa a un determinato odore: lo aveva già intuito Joyce attraverso le epifanie.

"Un odore può spingere il nostro cervello a richiamare immagini del passato, creando associazioni e stimoli emotivi, in base all' interazione tra la struttura olfattiva e il sistema limbico - continua lo psicologo clinico - la zona del cervello da cui passano le nostre emozioni.

È ciò che io chiamo "teatri della mente", perché appunto rievocano e attivano con incredibile rapidità scenari contestualizzati nel passato, dove il ricordo è tanto palpabile al punto da stimolare il soggetto a essere vivo e presente all’interno della scena antica".

Profumo evoca anche primordialità, dato che è ormai assodato in psico-neurologia che un feto ricon

Profumo evoca anche primordialità, dato che è ormai assodato in psico-neurologia che un feto riconosce l'odore della madre già nella vita intrauterina a 7 mesi - precisa il Prof. Roberto Pani -  L’olfatto assicura la continuità al feto tra dentro e fuori il ventre della madre. Una volta conosciuto l’odore materno, il neonato, sarà guidato verso il seno materno".

A ciò si può ricondurre l'emozione suscitata dai profumi d'infanzia, quegli odori indistinguibili ai quali non si dare un nome, ma che sono ancora vivissimi nella mente, al punto che si è quasi capaci di sentirli anche in assenza della situazione evocativa, ma solo con l'immaginazione.

I profumi esprimono la nostra personalità

Grazie ad un intreccio tra olfatto, sistema nervoso centrale e zone del cervello preposte all'immagazzinamento dei ricordi, i profumi riescono ad essere associati ad un evento. C'è un motivo scientifico - anche se personalissimo - che fa sì che di un profumo resti la sua memoria.
Ci si può chiedere se un profumo che amiamo particolarmente possa indicarci qualche tratto della nostra personalità.

Per esempio il profumo di muschio selvatico potrebbe rievocare la virilità non solo in un uomo, ma anche in una donna. Un profumo dolce potrebbe richiamare la femminilità in una donna, ma anche in un uomo che percepisce tratti di femminilità in se stesso e che potrebbe derivare da un primitivo odore che indossava la madre.

I profumi si indossano anche per stare bene: non è certo casuale il successo dell'aromaterapia. Si

I profumi si indossano anche per stare bene: non è certo casuale il successo dell'aromaterapia. Si tratta di una pratica olistica che sfrutta il potere terapeutico degli oli essenziali per far emergere l'energia, che a sua volta aiuta l'individuo a recuperare il proprio senso di benessere e la propria vitalità.

 Persino il buon odore di una persona avrebbe delle basi fisiologiche che indicano uno stato di buon

Persino il buon odore di una persona avrebbe delle basi fisiologiche che indicano uno stato di buona salute.
Il profumo di una persona e di un ambiente evocano qualcosa di sano, ma anche allegria, ottimismo e personalità.  
È paradossale, ma i buoni e naturali profumi che la natura ci offre richiamano anche i nostri feromoni (sostanze bio-chimiche emesse dal nostro organismo che lanciano segnali attrattivi), potenziandoli.

Tale effetto è dato naturalmente anche dai profumi ricreati in laboratorio, cioè quelli di cui amiamo acquistare le essenze.

Profumo e seduzione

Profumo è sensualità: i profumi che indossiamo possono migliorare l’attrazione verso il sesso opposto, migliorare l’autostima e la l'ottimismo. Anche per il solo fatto di stare bene sentendo un profumo 'che emana da noi' diventiamo più fiduciosi.

Potenziando l'azione dei feromoni sessuali, infatti, lanciano dei messaggi seduttivi all'altro. Messaggi che riescono ad essere percepiti in modo sottile, senza che la nostra ragione sia capace di dire perché ci sentiamo attratti da quella persona.

Come dire, la sensualità del profumo segue delle vie che la ragione non conosce!

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dmbeauty

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