Jennifer Aniston

QUAL È IL TUO PUNTO DEBOLE?

LE RUGHE SULLA FRONTE Come Jennifer Aniston

«In questo caso ci vuole una beauty routine che agisca su più livelli» suggerisce Magda Belmontesi, dermatologa. «Di giorno applica sempre un prodotto a effetto filler. La sera, invece, punta su creme e lozioni esfolianti che danno lo sprint al rinnovamento cellulare, levigando in superficie».

E se non dovesse bastare? C’è una nuova tecnica chiamata D.A.T. (Dual Approach Technique). «Si alternano sedute di microiniezioni di acido ialuronico a sedute di radiofrequenza. Si ottiene così un’azione riempitiva sulle rughe e allo stesso tempo una pelle molto più soda».

Rinnova la pelle con prodotti e trattamenti mirati

1 Guarda le star e trova la beauty routine giusta per te. 2 Scopri i mix di ingredienti da usare. 3 Pensa a un ritocchino (sì, forse è arrivato il momento)

Il viso segnato come Cindy Crawford

La pelle che “tira” sulle guance, come quella della super top model, è il segnale che i tessuti hanno perso elasticità. Cosa inserire nel beauty case? Cosmetici ricchi di antiossidanti insieme a fiale di vitamina E pura, per nutrire in profondità.

«In più, integratori che agiscono dall’interno come la carnosina, una sostanza antiage in grado di prolungare la vita delle cellule» dice la specialista. Un aiuto extra lo può dare il medico estetico con il trattamento Skinbooster: grazie a microiniezioni di acido ialuronico, vitamine e amminoacidi, ripristina i meccanismi di idratazione naturale.

Lo sguardo pesante come Juliette Binoche

«Più si invecchia più bisogna osare» ha detto recentemente l’attrice francese. Evidentemente non si riferiva alla chirurgia estetica, altrimenti il suo sguardo non sarebbe così appesantito.

«Per alleggerire le palpebre, le formule giuste sono quelle a base di retinolo in basse concentrazioni, ben tollerato anche nelle zone più sensibili. Se sono presenti gonfiori, però, vanno alternate con un prodotto drenante» suggerisce la Belmontesi. L’applicazione? Con un lieve massaggio, iniziando dall’arcata sopraccigliare, dall’interno verso l’esterno. E poi con lo stesso movimento si massaggia leggermente la zona inferiore.

L'ovale che cede come Naomi Watts

Urge intervenire, per esempio combinando un siero antiage globale a una crema ai peptidi, le sostanze top per ottenere un immediato effetto lifting. Fai anche attenzione ai muscoli del viso, che vanno rinforzati.

«La gym facciale funziona» dice Paola Rivalta, personal trainer che tiene lezioni one-to-one anche via Skype (ginnasticafacciale.it). Per risollevare i contorni, l’esperta suggerisce di spingere verso l’alto il labbro inferiore, come per toccare la punta del naso, e poi farlo oscillare a destra e a sinistra. Per rendere più efficace l’esercizio si appoggiano le dita sull’incavo del mento cercando di opporre resistenza.

Principi attivi puri: le coppie vincenti

Acido ferulico + Vitamine C ed E
Abbinamento perfetto tra ingredienti antiossidanti. «L’acido ferulico è molto attivo contro il fotoinvecchiamento e i danni provocati da fumo e inquinamento» spiega Magda Belmontesi, dermatologa. «La sua azione è rinforzata dalla vitamina C, che però è molto delicata e tende a ossidarsi. Ecco perché il mix con la vitamina E ne impedisce il deterioramento».

Resveratrolo + Omega 3-6
Estratto dall’uva rossa, il resveratrolo agisce su diversi fronti: stimola la produzione di collagene, risveglia la circolazione cutanea e lenisce le infiammazioni. «È l’ingrediente giusto per le pelli che hanno perso elasticità e turgore», dice la dermatologa. Se lo abbini a una crema ricca di acidi grassi essenziali, crei un insieme nutriente ed equilibrato che restituisce compattezza ai tessuti.

Ceramidi + Acido ialuronico
È una sinergia vincente per mantenere la pelle idratata. Da una parte l’acido ialuronico, soprattutto se si tratta di quello frazionato in micro molecole, penetra in profondità e arricchisce le riserve cutanee di acqua rimpolpando i tessuti. Dall’altra, le ceramidi rinforzano il “cemento” che lega tra loro le cellule dello strato superficiale, impedendo la perdita d’acqua verso l’esterno.

Principi attivi puri: le coppie da evitare

Rame-Peptidi + Vitamina C
Sono entrambi due attivi antiage molto efficaci, che stimolano la produzione di collagene. Curiosamente, funzionano meglio insieme negli integratori alimentari ma, all’interno di uno stesso cosmetico, si è visto che interagiscono e si annullano a vicenda. Se hai due prodotti che contengono questi ingredienti, utilizzali a giorni alterni, come suggeriscono i dermatologi della Mayo Clinic.

Acido glicolico + Retinolo
«Molto dipende dalle concentrazioni, ma un mix come questo è sconsigliabile perché troppo aggressivo» spiega la dottoressa Belmontesi. «I due principi attivi agiscono in modo simile: assottigliano lo strato corneo superficiale. E il loro effetto non si esaurisce in mezza giornata. è più che sufficiente utilizzare uno solo di questi prodotti una volta al giorno». Altrimenti rischi che la pelle si irriti e si squami.

Alfa idrossiacidi + Retinolo
Anche in questo caso si tratta di un cocktail troppo stressante per l’epidermide. È vero che alcuni cosmetici li abbinano, ma in questi casi i dosaggi sono calibrati in modo da non irritare la pelle. Se vuoi usare gli ingredienti puri meglio non rischiare, tanto più che il retinolo, come hanno dimostrato alcune ricerche, tollera male l’accostamento con altre sostanze, perché tendono a diminuirne l’efficacia.

I trattamenti di medicina estetica a cui fare un pensierino

LASER ANTIMACCHIA

Per cancellare le iperpigmentazioni, il laser di ultima generazione, quello frazionato, assicura ottimi risultati. Ma deve essere fatto in questa stagione, altrimenti le macchie possono riformarsi.

Cos’ha di speciale? «È meno aggressivo rispetto a quelli tradizionali, perché effettua migliaia di forellini nel derma che vanno a colpire la melanina, ma senza distruggere la cute in superficie» dice la specialista. «Inoltre, grazie all’effetto del calore, le fibre di collagene si contraggono e la cute appare più compatta».

Dopo la seduta, si forma una crosticina che cade nel giro di qualche giorno. Vietato esporre alla luce la parte trattata che va protetta con filtri elevati. Si consigliano tre trattamenti a distanza di un mese. Ognuna costa 200-300 euro.

PEELING STRONG

Per levigare la pelle, per rendere il colorito uniforme, per ridurre i pori. Il peeling chimico, quando è fatto a elevate concentrazioni, è un trattamento multitasking, che dà ottimi risultati ma che richiede qualche tempo di recupero. E va eseguito in questa stagione per evitare il rischio di macchie causate dai raggi Uv.

Gli acidi più usati sono: glicolico, lattico, tricloroacetico, salicilico. «Il numero di applicazioni e la sostanza usata variano in base al tipo di pelle: in media servono 4-5 sedute a distanza di un mese» spiega Capezzera.

Il più gettonato del momento? Quello di Zein Obagi, dermatologo dei vip, che oltre all’esfoliazione chimica, consiglia di mettere, una volta a casa, creme al retinolo e di fare maschere idratanti (zoitalia.it).

Lipofilling e Blefaroplastica

LIPOFILLING

«Zigomi e guance con l’età tendono a “svuotarsi”, ma grazie al lipofilling è possibile ripristinare i volumi del viso, senza rischi» spiega Rossana Capezzera, specialista in dermatologia estetica.

«L’azione è riempitiva, ma invece del classico filler all’acido ialuronico si utilizzano le proprie cellule adipose che vengono estratte da glutei e addome, e poi si iniettano dov’è necessario ridisegnare i lineamenti». Durante la stessa seduta, in anestesia locale, il medico aspira con una siringa il grasso che viene centrifugato e subito dopo iniettato nei punti da correggere, utilizzando una sottile cannula.

Dopo il trattamento è probabile che si formino lividi ed ematomi, che potrai nascondere facilmente con il correttore. Evita l’esposizione al sole per almeno 15 giorni. Il costo è di circa 1.500 euro.

BLEFAROPLASTICA

È un vero intervento chirurgico che richiede una settimana circa di convalescenza. Meglio effettuarlo in questa stagione sia per evitare l’esposizione al sole, sia per limitare il fastidio di gonfiori dovuti al caldo.

«La blefaroplastica, superiore e inferiore, consiste nella rimozione della cute in eccesso, e talvolta delle borse adipose» spiega Claudio Lucchini, specialista in chirurgia plastica oftalmica. «Può essere eseguita con diverse tecniche. Oltre al normale bisturi o all’elettrobisturi, si può usare un laser CO2 che permette di operare la palpebra dall’interno, senza lasciare cicatrici visibili. Inoltre il recupero è più veloce e i risultati più naturali». Il costo è di 2-3mila euro circa.

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