Dai detergenti alle creme da notte, le novità skincare più interessanti dell'inverno. Gli obiettivi? Detox, lenire e anti-aging globale

Più bella al naturale, la nuova tendenza chic. Nascondere? Assolutamente no. E tanto meno ridisegnare i tratti. Il naturale trionfa e si impone come il Graal della bellezza.

Ecco che il beauty case dell'autunno inverno si compone di prodotti che devono "assecondare" la bellezza naturale della pelle.

Via libera a una beauty routine meticolosa ma "gioiosa" che dalla mattina alla sera propone prodotti che riscoprano il piacere di curare la pelle. Le texture sono energiche, colorate, dai profumi vitaminici che trasformano la detersione del mattino in una pausa rigenerante.

Obiettivo N°1: detox

Dopo numerosi anni di ricerca sugli effetti dell’aumento dell’inquinamento sulla pelle, monitorando 3200 donne in alcune delle città più inquinate al mondo, gli ultimi studi di dermatologia hanno individuato gli effetti dell’inquinamento sul funzionamento e sull’aspetto della pelle. Confrontando la pelle nelle aree inquinate con quella nelle aree non inquinate, questi studi hanno individuato sei segni principali con i quali l’inquinamento si manifesta sulla pelle: pori dilatati.
I nuovi trattamenti viso, dal detergente alla crema notte, mirano a detossinare la pelle per renderla più luminosa e compatta.

Operazione N°2: lenire

Il mondo cambia e la pelle non è più come prima. Nella frammentazione del modo di vivere odierno, ogni giorno è diverso dall’altro e la pelle reagisce in modo differente. Talvolta possono comparire sensazioni di disagio (sensazioni di calore, di prurito o di pelle tesa) e in alcuni casi di arrossamenti, i Bad Skin Moments o picchi di sensibilità, che percepiamo senza necessariamente vederli, e che sono la conseguenza della vita moderna.

I «bad skin moments» non sono una fatalità ma sono legati a una questione temporale che si manifesta per qualche giorno o per alcune settimane e possono verificarsi più volte nell’anno. In altri termini, non sono uno stato di fatto della pelle ma un fenomeno talvolta ciclico che interessa tutte le donne, a prescindere dall’età, dal tipo o dal colore di pelle. Non sempre visibili, i «bad skin moments» possono avere conseguenze sulla pelle in quanto possono renderla più fragile e indurre fenomeni di stress ossidativo che contribuirebbero all’invecchiamento prematuro della pelle.

I nuovi trattamenti sono studiati per lenire le sensazioni di fastidio della pelle e nello stesso tempo renderla più forte a reagire contro le condizioni che la rendono più fragile

Obiettivo N°3: anti-age

Sapendo che nella pelle è insita la capacità di mantenere un aspetto giovane, i nuovi trattamenti viso aiutano a liberare questa sua forza naturale. In particolare, sono formulati per contrastare la presenza dei molteplici segni di invecchiamento, migliorare la compattezza visibile della pelle, la sua densità ed elasticità e riduce la visibilità di linee e rughe. La pelle si riprende velocemente dagli effetti visibili dello stress e dell’affaticamento quotidiano ed è visibilmente e tangibilmente profondamente nutrita. Nel tempo, i benefici si consolidano – la pelle ritrova elasticità con una rinnovata forza reattiva e una radiosa vitalità.


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dmbeauty

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