tattoo al sole

Anche i tatuaggi seguono le mode. «Scendono i decori tribali, sono stazionari draghi, sirene e disegni del filone mitologico e in grande risalita scritte e parole» racconta Daniele Carlotti, tatuatore titolare di The Tattoo Shop a Milano.

«Tra i più giovani vanno forte anche i classici della tradizione europea e americana, con marinai e pin-up, ma quest’estate, soprattutto per le ragazze, è il boom dei soggetti floreali». E le celeb? Ora il top è incidersi la data delle nozze, come ha fatto Poppy Delevingne, che crede nell’amore eterno.

Formato mini o maxi, in bianco e nero o colorato, il tattoo è un’opera d’arte e va trattato con le dovute precauzioni. Soprattutto in questa stagione.

Tatuaggi al sole: istruzioni per l’uso

Se hai ceduto alla tentazione di un decoro a fior di pelle, preparati: la vacanza è l’occasione per ostentarlo. E per prendertene cura

Diamo una sbirciatina ai tatuaggi delle star...

Il significato che si nasconde dietro ad un tattoo

Il fascino di un segno indelebile sulla nostra pelle...attenzione però, facciamolo in piena sicurezza affidandoci ad un professionista serio

Tatuaggio fresco? Coprilo

Prima di esporre il tatuaggio nuovo all’aria aperta, devono passare dai 10 ai 15 giorni. Durante questo periodo delicato fai molta attenzione: la zona è “bucherellata” ed è più esposta alle infezioni.

«L’ideale è applicare quotidianamente una crema a base di vaselina» suggerisce Nicola Lionetti, chimico cosmetologo presidente junior della Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche. «Crea un effetto barriera che protegge la pelle dal contatto con tutte le impurità esterne e dai vestiti».

Inoltre la vaselina impedisce all’acqua di evaporare. «L’umidità, rimanendo nella cute, “spinge” i pigmenti più a fondo, stabilizzando così il tatuaggio».

Difendi il tattoo dai raggi Uv

Solo quando le crosticine saranno cadute e la pelle apparirà perfettamente liscia potrai sfoggiare la tua personale opera d’arte al mare. Dovrai comunque prendertene cura: la parte trattata sarà ultra sensibile anche se sei un tipo mediterraneo, e più fragile nei confronti dell’aggressione degli Uv.

«È una buona precauzione applicare sempre una protezione 50» avvisa Santo Raffaele Mercuri, dermatologo all’ospedale San Raffaele di Milano. «In questo modo  garantisci protezione alla pelle e previeni lo scolorimento dei pigmenti indotto dai raggi ultravioletti». Ci sono dei colori che tendono a svanire più in fretta? «Quelli chiari, come il bianco e il giallo, sono delicati e maggiormente fotosensibili» spiega Daniele Carlotti. «Inoltre ci sono zone in cui durano meno: per esempio sulle dita, dove tendono addirittura a scomparire a pezzi».

Occhio anche alla tua beauty routine. Se sei un’amante del selftan non applicarlo mai sul tattoo. «Il cosmetico può opacizzare i pigmenti, rendendo il disegno meno brillante e piacevole alla vista» aggiunge Mercuri.

Salva il tatuaggio dalle scottature

Hai preso troppo sole e ora sei rossa come un peperone. E anche il tuo tattoo sembra cotto! Fai subito un impacco rinfrescante ed emolliente, magari con una crema a base di aloe vera, e poi niente esposizione. Per lo meno fino a quando l’irritazione non è passata. I rimedi ci sono, ma cerca di evitare le scottature.

«I raggi Uv negli anni inducono il cosiddetto “photoaging”, cioè l’invecchiamento precoce della pelle» avvisa Gennaro Spera, dermatologo di Roma. «Un deterioramento che interessa anche il tatuaggio, che nel tempo può perdere brillantezza per l’ispessimento della cute e per i viraggi dei colori».

E il piercing?

Da Miley Cyrus a Scarlett Johansson, pop star e attrici sfoggiano piercing in ogni parte del corpo. Se anche tu sei trafitta da anellini e strass, in spiaggia devi prestare particolari attenzioni.

Se è appena fatto «Sconsiglio di bagnarlo nell’acqua della piscina o al mare perché la pelle, non essendo perfettamente guarita, è più esposta all’aggressione dei batteri e dei funghi» avverte Santo Raffaele Mercuri, dermatologo. Inoltre, deve essere protetto al cento per cento. «Coprirlo con un cerottino per evitare che il sole danneggi la pelle, che è delicata proprio come se fosse stata sottoposta a un’operazione chirurgica».

Se invece è di lunga data «Non c’è alcun problema anche se devi ricordarti di asciugare sempre con attenzione le parti più nascoste, dove l’umidità può ristagnare e favorire lo sviluppo di batteri e, a seguire, di infezioni» dice Mercuri.

Se si surriscalda  Al sole il metallo può diventare incandescente e dare fastidio nelle zone più delicate come il sopracciglio o l’ombelico: in caso toglilo e poi rimettilo alla sera.

Se non è nickel free I dermatologi dell’American Academy of Dermatology ti mettono in guardia dai piercing di bigiotteria: la scritta “nickel free” non garantisce che l’oggetto sia del tutto privo del metallo allergizzante. Alle volte lo è soltanto lo strato a contatto con la pelle. I bagni di mare, la sabbia, e le docce frequenti consumano in fretta la superficie del bijoux che può provocare irritazioni.

Protezione solare per il giorno

Da sinistra: Soleil Protection+ Fluido a Elevata Tollerabilità 2 in 1 Spf 50 di Roc (18,99 euro, in farmacia) è ideale per salvaguardare un tattoo sulla nuca o sul décolleté. Stick Large Zone Sensibili di Avene (13,90 euro, in farmacia) con Spf 50+ protegge le parti del corpo più delicate. Burrocacao di Bilboa 50+ (12,99 euro) mantiene la pelle ben idratata. Difende dai raggi del sole nei e tattoo Stick Zone Sensibili Spf 50+ di Clinians (9,09 euro).

Sollievo per la pelle di sera

Da sinistra: al ritorno da una giornata al mare Verattiva Bagno Doccia Dopo Sole di Specchiasol (11,50 euro) deterge e rinfresca. Dà un’immediata sensazione di freschezza Gel Aloe Vera alla Menta di Ligne St Barth (49 euro). Se ti sei scottata, Dopo Sole Latte Lenitivo di Omia (14,50 euro) aiuta a diminuire i rossori.

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dmbeauty

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